Skip to main content

Carlin de Paolo: Tradizione, Passione e Amore per il territorio

Carlin-de-Paolo


Questa settimana abbiamo avuto il piacere di ospitare presso i nostri uffici, uno dei principali partner: Carlin de Paolo, nella figura di Giancarlo Ponte, enologo, ed il più giovane della famiglia, suo fratello Paolo, responsabile logistica.

Dopo la splendida esperienza del viaggio aziendale vogliamo regalarvi un racconto intenso dove si evince quanta attenzione, impegno e dedizione c’è dietro la realizzazione di una bottiglia di vino di eccellenza.

(…) “Il viaggio di una famiglia unita nel lavoro e nella vita, un viaggio incominciato tanto tempo fa;
era il tempo di quando si rattoppava sempre lo stesso paio di pantaloni e tutto bastava per essere felici.
L’unica pretesa era l’onestà reciproca.
Ringraziamo per ogni giorno vissuto e che verrà, per ogni piccolo traguardo.
Il dono dell’amore origina la passione che conduce tutto quello che tutt’oggi facciamo.
Il bello e il brutto tempo ci hanno accompagnati nella creazione della nostra azienda;
non vogliamo parlare di sacrifici, non vogliamo parlare di tempi difficili…
…accettiamo le avversità del destino per imparare, accogliamo il bene come premio.
Il passo, l’atto dell’andare è il nostro marchio, il nostro cammino sulla nostra preziosa terra.
Il filo che teneva cucite le toppe dei nostri pantaloni si è slegato attraverso 4 generazioni, e prosegue, va avanti, cammina. Deciso.” (…) Franco Ponte

La Tenuta Carlin de Paolo è una realtà vitivinicola con sede a Frazione Gorzano – San Damiano D’Asti (AT), uno tra i comuni più noti della neo eletta Docg Terre Alfieri.
Località del Monferrato, a 17 km circa da Asti e da Alba dove i paesaggi sono stati riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.


Tutto ha inizio con il nonno Carlin, figlio del bisnonno Paolo, il precursore, il fondatore,  colui che ha tramesso valori quali duro lavoro, rispetto e amore per la terra e per la famiglia.
Valori tanto fondamentali da volerli inserire sia nel nome della Tenuta che nel marchio delle bottiglie: i nomi di battesimo dei due capostipite, infatti, sono stati utilizzati per la realizzazione del loro marchio distintivo, appunto Carlin de Paolo. 

L’etichetta è la rappresentazione di nonno Carlin: un uomo instancabile, ricurvo per la fatica nei campi, dal passo lungo e deciso e che con forza e determinazione percorre il cammino della vita. Un disegno che meglio esplica ed identifica quotidianamente la famiglia. 

Oggi l’azienda, sempre e da sempre a conduzione famigliare, è giunta alla quarta generazione. Quattro fratelli perseguono da 20 anni un unico obiettivo: tradizione, passione e amore.

Con impegno e sacrifici la famiglia ha investito nel territorio, inteso non come fonte di reddito meramente economico, ma come forma di passione a 360°.

Negli anni, sono stati registrati più di 100 atti notarili che hanno consentito alla Tenuta di ingrandirsi e dunque di incrementare la produttività, arrivando oggi ad avere 60 ettari totali.

Madre Natura e salvaguardia della biodiversità

Natura ed ambiente si fondono. La terra porta benefici, porta sostentamento, porta benessere psico – fisico. Tra il Roero e le Terre Alfieri, dove si trovano la maggior parte dei vigneti della cantina, la famiglia Ponte si impegna ogni giorno ed incessantemente a mantenere un equilibrio naturale, alimentando il paesaggio con innesti naturali e rimboscamenti, permettendo a chiunque ne fruisca di vivere l’autenticità di un territorio.

Infatti: “Degustare un territorio. Assaporare una storia. Lasciarsi contagiare dalla natura. Godere di un vino. Vivere una tradizione gastronomica. Ma anche respirare i suoni della natura, brindare, festeggiare, celebrare la vita ma soprattutto la bellezza “.

Salvaguardare la biodiversità, prendersi cura di ogni specie del territorio, occuparsi della vigna e tutto ciò che la circonda sono temi principe. 
Carlin de Paolo, che si occupa dell’intera filiera vitivinicola – dalla vigna alla bottiglia – sceglie di contribuire alla salute dell’ecosistema.
Il pensiero comune a tutta la famiglia è proprio quello di avere un territorio poliedrico ovvero una terra d’arte e cultura, ma anche di vini straordinariamente originali e dalla grande tradizione enogastronomica. Caratteristiche che sono rivolte non solo ai cultori dei vini ma anche rivolta agli appassionati del buon cibo e della natura incontaminata.

Qualità e purezza dei prodotti

La filosofia aziendale è quella di puntare sulla qualità dei prodotti e non sulla quantità, lavorando un vino originale che nasce da una terra ricca di sabbia, argilla e limo che regalano mineralità agli acini, lasciandola libera da condizionamenti chimici e seguendo le inclinazioni climatiche.
Le mani sono gli unici mezzi con i quali poter realmente lavorare: la vendemmia avviene selezionando l’uva senza l’ausilio di mezzi meccanici, questo ne consente una selezione attenta e precisa, lavorando sul singolo chicco o sul singolo grappolo.

La terra, la famiglia, l’unione, la cooperazione, il territorio sono le parole chiave che hanno definito lo spirito e i caratteri distintivi di CarlindePaolo. Tutto si fonda su questo. Ogni bottiglia presentata in fase di degustazione rappresenta tutti questi aspetti:

Chardonnay DOC – Un vino dal colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli, al palato sprigiona un sapore fresco, con una lieve nota amarognola sul finale, ed un profumo che rimanda a note floreali di fiori bianchi e note fruttate di mela, banana, ananas e mandorle.

E’ un vino di grande versatilità, è l’ideale come accompagnamento a carni bianche, pesce e a formaggi freschi e a pasta molle.

Sarebbe perfetto da servire a 10° C.

Terre Alfieri Arneis DOCG – E’ il vino più nobile della produzione.
Giancarlo lo ha paragonato ad una “(…) bella donna acqua e sapone, che non ha bisogno di truccarsi (…)Il vino è davvero emozione. E questo vino rappresenta le emozioni”.

Dal colore giallo paglierino più carico e con riflessi verdognoli, rimanda in bocca ad un sapore più asciutto e più sapido, mentre al naso prevalgono note floreali di fiori bianchi e note fruttate di mela e ananas.

Si consiglia di servirlo in abbinamento a pietanze a base di pesce e carni bianche, oppure può essere servito come vino d’aperitivo.

La temperatura di servizio è intorno ai 10°C.

Dolcetto Di Monferrato – rappresenta l’autenticità del territorio ed è un vino da pronta beva, ha un tempo di conservazione relativamente lungo pari a 3 – 4 anni.

Vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei.
Ha un sapore fresco, vivo, con un retrogusto amarognolo caratterizzato da note fruttate di prugna e ciliegia, mentre all’olfatto risulta essere molto più fruttato, intenso e duraturo.

E’ perfetto se abbinato a piatti semplici come formaggi e salami, o a tutto pasto.

Consigliamo di servirlo ad una temperatura di 18° C.

Barbera D’Asti Superiore Ab Libitum DOCG – E’ il vino che meglio identifica l’azienda. E’ il vino tradizionale di famiglia e rappresenta il 30% della produzione.

Di colore rosso porpora intenso e riflessi granati. Al naso risulta inebriante ed etereo con sentori di frutta secca e lievi note balsamiche.

Al palato invece, è vellutato, ricco e morbido. Lo consigliamo abbinato a brasati ed arrosti, cacciagione e selvaggina ma anche formaggi stagionati e piatti della cucina internazionale.

Per servirlo sarebbe preferibile se tenuto aperto almeno 1 ora ed che abbia raggiunto la temperatura di  18° C.

Nebbiolo DOC – Un vino dal colore rosso granato con riflessi aranciati dal profumo intenso, elegante. Al naso rimanda  a note floreali di viola, a note fruttate di more e lamponi e a note speziate al pepe nero e caffè.

Al palato risulta secco e allo stesso tempo anche caldo, con una netta sensazione di vinosità e rotondità.

Lo consigliamo in abbinamento a selvaggina, brasati di carne, arrosti, formaggi a pasta dura e di media stagionatura e tutti i piatti della cucina internazionale. 

Per servirlo sarebbe preferibile se tenuto aperto almeno 1 ora ed che abbia raggiunto la temperatura di  18° C.

Barolo DOCG – Vino dal colore rosso granato con riflessi color mattone. Ha ujn profumo intenso che rimanda alla ciliegia, la menta, le confetture e alla violetta.

Al palato è deciso ed austero, caldo e con tannini armonici e con rimandi alla rosa passita e violetta.

Abbinandolo a piatti complessi ed elaborati si dona un cero prestigio alla tavola e alla pietanza stessa. Ottimo anche degustato da solo.

Per servirlo sarebbe preferibile se tenuto aperto almeno 2 ora prima ed al raggiungimento di 18° C.

Moscato D’Asti DOCG – Vino giallo paglierino con riflessi dorati.

Ha un profumo intenso, fresco e fragrante che richiama fiori d’arancio, salvia, e un accenno di miele.

In bocca risulta gradevolmente dolce ed equilibrato.

E’ abbinabile a qualunque tipo di dessert, pasticceria secca e o di a base di crema.

E’ perfetto se servito fresco e/o può essere degustato in diversi momenti della giornata.

Si consiglia di servirlo ad una temperatura tra gli 8° e i 10° C.

Se desiderate provare anche voi questo eccezionale prodotto, o averlo nella vostra lista potete contattare il nostro agente di zona o cliccare qui.

Gioia SPA – Solo il meglio del food e del beverage.

Richiedi Informazioni

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.