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Tra i vigneti Valdobbiadene alla scoperta della Cantina Gemin.

Gemin-Spumanti-cover

La scorsa settimana abbiamo seguito il viaggio di una parte del team commerciale Gioia S.p.A, in un viaggio verso la località Valdobbiadene in Veneto.

Il viaggio aziendale, su invito delle Cantine Spumanti Gemin Bortolomiol Guglielmo, è stato dedicato a otto venditori, che si sono distinti per la proposizione al mercato Ho.Re.Ca. dei vini dell’azienda vinicola: un premio ma anche un viaggio altamente formativo in una due giorni ricca di attività.

Pino Giuseppe Roccasalvo, Responsabile del settore vino Gioia S.p.A., ha accompagnato il team durante l’intenso programma di viaggio.

Calorosa ed attenta è stata l’accoglienza della famiglia Gemin/Bortolomiol  che con il suo staff ci ha accompagnato in ogni momento di permanenza ed ha premiato i nostri venditori per l’impegno dimostrato nel far conoscere ed apprezzare la Cantina e i suoi vini.

La prima tappa è stata dedicata alla scoperta della zona Valdobbiadene, considerata territorio patrimonio dell’umanità Unesco, per la tipicità della regione e la vocazione vinicola che si contraddistingue per produzione del vino Prosecco Valdobbiadene DOCG.

Una passeggiata formativa che ha portato il gruppo nello splendido scenario dei vigneti “Rive di Santo Stefano” conosciuti anche come “Vigne de Il Pioniere”, prendendo il nome dal tipo di vino che si qui si produce, appunto “Il Pioniere”.

Una guida dedicata ha accompagnato il team presentando le particolarità del territorio, approfondendo le tematiche enologiche e facendo ammirare le peculiarità delle uve locali.

La visita è stata allietata da un pranzo in vigna degustando proprio il Pioniere Gemin – Valdobbiadene DOCG Brut Nature; un vino simbolo della  tradizione enologica della cantina, dedicato fondatore “Il Pioniere” Gemin, uno dei primi a produrre il Prosecco superiore in Valdobbiadene. La preziosità di questo vino si evince dal numero limitato di bottiglie prodotte, dalla selezione di vigne molto antiche, provenienti esclusivamente dalla vigna “Rive di Santo Stefano”, vino usato nelle occasioni speciali per assaporare tutta la sua unicità e particolarità.

Dopo la passeggiata in vigna si è passati all’approfondimento della Cantina Gemin Bortolomiol Spumanti, con la visita all’azienda vinicola, analizzando i processi di produttivi del Valdobbiadene DOGC, importante tappa per comprendere una storia che ha visto protagoniste più generazioni a partire dal 1978 che hanno saputo mantenere l’attenzione alla tradizione, integrando i processi innovativi del nostro tempo.

Una cantina che è stata capace di distinguersi per la particolarità dei suoi vini e per l’attenta selezione delle materie prime, tra le prime e tra le più rinomate cantine della zona Conegliano-Valdobbiadene, con un riconoscimento sul mercato a carattere internazionale.

Non poteva mancare una visita al Museo della Confraternita del Prosecco, nel centro cittadino. La Confraternita nata nel dopo guerra aveva ed ha tuttora lo scopo di sostenere i viticoltori e si occupa dello sviluppo della promozione del Valdobbiadene D.O.C.G.. , come prodotto unico del territorio, da proteggere e portare avanti nel tempo.

La serata conclusiva ha visto il team ospitato nell’azienda agricola di famiglia per una cena intima e molto conviviale, dove la figlia del fondatore di Gemin Spumanti, Paola Bortolomiol, ha premiato gli 8 agenti venditori ( Patrizia Signoracci, Isabella Felli, Alfredo Giacomini, Fabio Tasca, Stefano Roccasalvo, Marco Boeretto, Oscar Marani, Stefano Leuti), conferendo un’attestato per l’ottimo lavoro svolto.

Attività come quella appena trascorsa ci consentono di apprezzare il nostro lavoro in ogni sfumatura, vivere e conoscere per saper trasmettere e consigliare ai nostri clienti non solo un prodotto, ma tutto ciò che esso porta con sé perché la bottiglia di vino è solo l’atto finale di una storia piena di passione, impegno e amore per la qualità e il gusto.

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